Nell'atmosfera animata del Motor Valley Fest 2025 nel Centro storico di
Modena, l'incontro ravvicinato con un esemplare di Bugatti EB110 mi ha
suggerito l'argomento di questo filmato.
Soffermandomi soprattutto sugli aspetti stilistici, vi descrivo le
caratteristiche di una vettura fuori dal comune, che agli albori degli
anni '90 diventò la portabandiera della resurrezione del marchio Bugatti
a Campogalliano, alle porte di Modena.
La EB110 fu designata come capostipite di una dinastia di veicoli da
primato, per lusso, prestazioni e tecnologia, ma la storia prese
rapidamente un corso sfavorevole, fino alla chiusura dell'Azienda.
E così, fra l'entusiasmo dell'ammirazione e alcune note malinconiche, vi
racconto il fascino seduttivo di un'automobile rimasta un esempio
prestigioso di storia industriale.
Il mio primo contatto dal vero con la F80 è diventato l'occasione per improvvisare questo filmato, in cui descrivo l'impatto visivo di un'auto che celebra i primi 80 anni di storia della Ferrari con un'estetica che ha diviso il parere degli appassionati.
Assieme alla fortissima influenza dei criteri di progettazione delle corse, che collegano la F80 alla 499P destinata alle gare di durata, troviamo delle scelte stilistiche che sembrano andare oltre le esigenze dell'aerodinamica, puntando a definire un nuovo criterio di personalità dell'estetica Ferrari.
Non nascondo le mie perplessità di fronte a questo insieme di linee e superfici, che pare quasi "smaterializzare" la classica personalità del Marchio, riducendola a una essenziale astrazione geometrica, quasi a una forma prmitiva da cui tutto nasce.
Cerco di affrontare l'argomento andando alla radice di queste nuove ispirazioni stilistiche, esprimendo le mie valutazioni e ponderando fra i punti di forza e gli elementi degni di discussione.
Polaris è un concetto di vettura sportiva a due posti, pensato come evoluzione del modello Evantra, prodotto dalla Mazzanti Automobili di Pontedera.
I disegni pubblicati sono il frutto di un’ispirazione immediata, dunque rappresentano la prima idea, che può essere migliorata e perfezionata attraverso un opportuno percorso creativo.
Le forme del progetto vogliono riprendere, in forma più semplice, la personalità stilistica della Evantra, iniziando dai gruppi ottici anteriori, in cui la tecnologia a led permette di impostare una caratterizzazione completamente nuova.
Le aperture di passaggio dell’aria, che quasi “distruggono” la fiancata, dimostrano che lo stilista si “arrende” di fronte alle esigenze aerodinamiche e termodinamiche imposte dalle alte prestazioni della vettura. Quasi come se la brutalità della tecnica vincesse sulla ricerca di armonia e continuità di linee, che però continuano a “cercarsi” l’una con l’altra, stabilendo un legame che l’occhio può intuire.
Il nome “Polaris” richiama la stella che guida i naviganti, un’immagine che può essere accostata alla Mazzanti Automobili. Il patrimonio di cultura artigiana che ha reso grande l’Italia è stato duramente colpito dalle logiche della grande industria, e l’intero contesto economico nazionale soffre una crisi senza precedenti.
Entrare nella fabbrica Mazzanti equivale a salire sulla macchina del tempo, per ritrovare il colore degli anni più belli e lasciar fuori il grigiore del presente. Si respira l’essenza della passione, si capisce quanto le mani esperte resteranno per sempre uno strumento di lavoro insostituibile, che le più sofisticate automazioni non sapranno replicare.
La tempesta della crisi colpisce tutti noi e il pessimismo può dilagare pericolosamente; Mazzanti Automobili e molte aziende italiane reagiscono con le armi della più vera tradizione, diventando stelle che guidano gli animi, mostrando che una via di uscita esiste.
Polaris - My humble tribute to Mazzanti Automobili
Polaris is a two-seater sports sedan concept, conceived as an evolution of the Evantra model, built by Mazzanti Automobili in Pontedera (Pisa, Italy). The drawings result from the first inspiration, thus they represent the basic idea that can be even improved to perfection through a careful creative process.
The shapes of the bodywork recall in more simple way the style personality of Evantra, by starting from the front light clusters, in which the led technology is an instrument that radically renews the look of the car.
The openings for air flow that almost “destroy” the sides of the bodywork, suggest the idea of the designer who “surrenders” to the aerodynamics and thermodynamics due to the high performance of the vehicle.
It’s like the brutal laws of technique triumph over the research of harmony through continuous lines, but these lines still “search” for each other, so they look as they are joined together. The name “Polaris” is inspired to the star that drives the sailors, that is the same Mazzanti Automobili does. The heritage of culture in craftsmanship which made Italy great is hardly attacked by the rules of modern industry and the whole national economical situation is pulled into an unprecedented crisis. Getting into Mazzanti Factory feels like an on-board experience on time machine. We travel towards the colour of the most beautiful years of the past, then we let out the grey shades of the present time.
We breathe the essence of passion, we understand how expert hands will always be irreplaceable working instruments, even uncomparable for the most advanced automatic manufacturing machines. The storm of the crisis concerns us all and we are in serious danger of general pessimism; Mazzanti Automobili and many Italian companies react with the weapons of the strongest tradition, so they shine like guiding stars for everybody, by showing the path to a way out. Ritorna alla pagina iniziale / Back to Home Page