Nell'atmosfera animata del Motor Valley Fest 2025 nel Centro storico di
Modena, l'incontro ravvicinato con un esemplare di Bugatti EB110 mi ha
suggerito l'argomento di questo filmato.
Soffermandomi soprattutto sugli aspetti stilistici, vi descrivo le
caratteristiche di una vettura fuori dal comune, che agli albori degli
anni '90 diventò la portabandiera della resurrezione del marchio Bugatti
a Campogalliano, alle porte di Modena.
La EB110 fu designata come capostipite di una dinastia di veicoli da
primato, per lusso, prestazioni e tecnologia, ma la storia prese
rapidamente un corso sfavorevole, fino alla chiusura dell'Azienda.
E così, fra l'entusiasmo dell'ammirazione e alcune note malinconiche, vi
racconto il fascino seduttivo di un'automobile rimasta un esempio
prestigioso di storia industriale.
Il mio primo contatto dal vero con la F80 è diventato l'occasione per improvvisare questo filmato, in cui descrivo l'impatto visivo di un'auto che celebra i primi 80 anni di storia della Ferrari con un'estetica che ha diviso il parere degli appassionati.
Assieme alla fortissima influenza dei criteri di progettazione delle corse, che collegano la F80 alla 499P destinata alle gare di durata, troviamo delle scelte stilistiche che sembrano andare oltre le esigenze dell'aerodinamica, puntando a definire un nuovo criterio di personalità dell'estetica Ferrari.
Non nascondo le mie perplessità di fronte a questo insieme di linee e superfici, che pare quasi "smaterializzare" la classica personalità del Marchio, riducendola a una essenziale astrazione geometrica, quasi a una forma prmitiva da cui tutto nasce.
Cerco di affrontare l'argomento andando alla radice di queste nuove ispirazioni stilistiche, esprimendo le mie valutazioni e ponderando fra i punti di forza e gli elementi degni di discussione.
(Un progetto video in due puntate, sul mio canale YouTube "Giovanni Volpi")
La
Valkyrie è una vettura davvero estrema, concepita secondo criteri
fortemente orientati alla guida su pista. Eppure, tanta esasperazione è
espressa con un'armonia di forme che celebra i capolavori storici del
Costruttore Aston Martin. Vi guido alla scoperta di ogni suo dettaglio
estetico, dove arte e tecnica diventano una cosa sola.
Parte 1 di presentazione:
Parte 2:
The style of Aston Martin Valkyrie
(A video project made of two parts, on my YouTube channel "Giovanni Volpi")
The Valkyrie is a truly extreme car, engineered in a way strongly focused on driving on tracks.
Nevertheless such strong contents are expressed through a harmony of shapes that celebrate the historical masterpieces of Builder Aston Martin.
Let's discover every single design detail, where art and technique become as one.
Siete appassionati di automobili e non avete idee per realizzare il biglietto di invito ad un particolare evento? Che sia un matrimonio, una ricorrenza, o una particolare occasione per convocare clienti e fornitori della Vostra azienda, provo a offrirvi una ispirazione, mostrandovi il progetto grafico per le partecipazioni di nozze di una coppia di cari amici, che realizzai diversi anni fa.
Protagonista dell'intero lavoro è la storica Alfa Romeo Giulietta Spider, i disegni di base nascono con tecniche tradizionali, sono stati acquisiti con scansione e infine impaginati a Photoshop, con qualche elemento grafico di completamento.
Qui trovate le immagini fac-simile del prototipo dei biglietti e sul mio canale YouTube "Giovanni Volpi" potete vedere la presentazione generale.
Are you car entusuasts, you are planning a special event and you have no idea about the invitation cards? Whether it's about wedding, or anniversary or a special chance to gather your Customers and Suppliers, I try to give you an inspiration by showing the graphic project for wedding invitations that I made some years ago for a couple of dear friends of mine.
Starring of the entire project is the historical Alfa Romeo Giulietta Spider, the basic drawings were made with traditional techniques, then they've been processed by scanner then I created le layout with Photoshop, by adding some graphic finishes.
Here are the facsimile of the prototype and on my YouTube channel "Giovanni Volpi" you can watch the general presentation.
Durante gli studi specialistici sullo stile del veicolo, uno dei temi
proposti fu quello di immaginare una piccola vettura a 2
posti leggera e adatta alla guida su pista, improntata sullo stile
della casa bavarese. Il riferimento era la Lotus 340R, le cui dimensioni
sono veramente ridotte, oppure si poteva pensare a qualcosa di appena
più grande.
A small BMW in the style of "Lotus 340R" (year 2001)
During the graduation course about vehicle styling, one of the subjects suggested to us students was about a small light two-seater car, suitable for track days, with the styling of the Bavarian Factory. The benchmark was Lotus 230R, the dimensions of which are very small, or we could imagine something a little bigger.
Dall'album
dei disegni del 2001, ritrovo questi bozzetti, relativi a un tema che
fu assegnato a noi studenti: immaginare uno yacht secondo lo stile Audi.
A
quei tempi, le scelte stilistiche dell'Azienda erano fortemente
orientate al richiamo dell'epoca dei trionfi con Tazio Nuvolari, quando
il marchio era Auto Union. Tentai, allora, di cercare un gioco di forme
che rispettasse la semplice razionalità di Audi, e assomigliasse nello
stesso tempo a una storica "Auto Union" a ruote scoperte, aggiungendo
una parentela col prototipo Rosemeyer. Ne uscì prima un bozzetto a
matita e poi un quadretto dimostrativo, utile esercizio per la tecnica
mista di pennarelli, pastelli e acquerelli.
School memories - What about a yacht manufactured by AUDI?
From my 2001 portfolio of drawings, I've found these sketches about a subject that was assigned by the Teacher: imagine a yacht designed according the styling identity of Audi Brand.
That time the choices of the Factory were strongly focused on the recall of the glorious Auto Union age, when the top triver was Tazio Nuvolari. I tried to make a layout that was as simple as the Audi shapes, while the style had to look like an historical "Auto Union" with open air wheels, along with elements from Rosemeyer concept car.
First I did a pencil exploratory research, then I made a summary painting of the idea, that was also a useful practice for combined drawing techniques with pencils, markers and watercolours.
La mia principale esperienza lavorativa si svolse presso una piccola azienda artigiana modenese, costruttrice di veicoli ad uso professionale. Per un certo tempo, uno dei Titolari coltivò l'ambizione di entrare nel campo degli allestimenti personalizzati di autovetture, ma essendo lui appassionato di motocicli, aveva forse come obiettivo principale quello di realizzare una "custom" molto esclusiva.
Un giorno ne parlammo, confrontandoci e, cercando di interpretare le sue ambizioni, andai subito nel mio ufficio; presi matita, penna biro e qualche pennarello a disposizione e abbozzai queste due rapide "visioni". Insomma, sembrava quasi un buon inizio, poi varie difficoltà in cui versava l'Azienda portarono a concentrarsi su ben altre priorità...
Not only automobiles - "Fast" sketches for custom motorbike (2011)
My main working experience was spent in a small artisan factory close to Modena, which used to manufacture vehicles for professional purposes.
One of the Company Owners had the ambition to manufacture tailor made equipments for cars, but as a deep motorcycle enthusiast, maybe his real dream was to create an own exclusive "custom motorbike".
One day we discussed about this target, comparing our personal points of view, then I wanted immediately to give shape to his ambitions. I went back to my office, I took pencil, pen and some markers available on the desk and made these two fast "visions".
In the end, it almost felt like a good starting point, then the Company had to face various and serious troubles, so the managing priorities were directed to different directions...
Questo articolo compare nei miei blog "La scrivania di Giovanni" e "Fabbrica in scatola", perché riguarda un progetto pubblicato tempo fa su entrambi. Per essere più precisi, il materiale di presentazione è per lo più frutto della stampa 3d che di lavoro grafico.
Mancava una video presentazione, ora disponibile nel mio canale YouTube.
Il completo discorso di descrizione dura 50 minuti ed è abbinato a una versione "trailer" di un minuto soltanto, per chi si accontentasse solo di una rapida sintesi.
ASTON MARTIN "STONEHENGE" - Video presentation
This post is featured in all my blogs "La scrivania di Giovanni" and "Fabbrica in scatola", because it's about a project that was published on both some time ago. Actually, the presentaton portfolio is more about 3d printing than graphics. The only missing thing was a video introduction, now available on my YouTube channel. The complete description speech lasts 50 minutes, but it's been uploaded along with a one-minute "trailer" version. for people that's satisfied only by a fast abstract.
Polaris è un concetto di vettura sportiva a due posti, pensato come evoluzione del modello Evantra, prodotto dalla Mazzanti Automobili di Pontedera.
I disegni pubblicati sono il frutto di un’ispirazione immediata, dunque rappresentano la prima idea, che può essere migliorata e perfezionata attraverso un opportuno percorso creativo.
Le forme del progetto vogliono riprendere, in forma più semplice, la personalità stilistica della Evantra, iniziando dai gruppi ottici anteriori, in cui la tecnologia a led permette di impostare una caratterizzazione completamente nuova.
Le aperture di passaggio dell’aria, che quasi “distruggono” la fiancata, dimostrano che lo stilista si “arrende” di fronte alle esigenze aerodinamiche e termodinamiche imposte dalle alte prestazioni della vettura. Quasi come se la brutalità della tecnica vincesse sulla ricerca di armonia e continuità di linee, che però continuano a “cercarsi” l’una con l’altra, stabilendo un legame che l’occhio può intuire.
Il nome “Polaris” richiama la stella che guida i naviganti, un’immagine che può essere accostata alla Mazzanti Automobili. Il patrimonio di cultura artigiana che ha reso grande l’Italia è stato duramente colpito dalle logiche della grande industria, e l’intero contesto economico nazionale soffre una crisi senza precedenti.
Entrare nella fabbrica Mazzanti equivale a salire sulla macchina del tempo, per ritrovare il colore degli anni più belli e lasciar fuori il grigiore del presente. Si respira l’essenza della passione, si capisce quanto le mani esperte resteranno per sempre uno strumento di lavoro insostituibile, che le più sofisticate automazioni non sapranno replicare.
La tempesta della crisi colpisce tutti noi e il pessimismo può dilagare pericolosamente; Mazzanti Automobili e molte aziende italiane reagiscono con le armi della più vera tradizione, diventando stelle che guidano gli animi, mostrando che una via di uscita esiste.
Polaris - My humble tribute to Mazzanti Automobili
Polaris is a two-seater sports sedan concept, conceived as an evolution of the Evantra model, built by Mazzanti Automobili in Pontedera (Pisa, Italy). The drawings result from the first inspiration, thus they represent the basic idea that can be even improved to perfection through a careful creative process.
The shapes of the bodywork recall in more simple way the style personality of Evantra, by starting from the front light clusters, in which the led technology is an instrument that radically renews the look of the car.
The openings for air flow that almost “destroy” the sides of the bodywork, suggest the idea of the designer who “surrenders” to the aerodynamics and thermodynamics due to the high performance of the vehicle.
It’s like the brutal laws of technique triumph over the research of harmony through continuous lines, but these lines still “search” for each other, so they look as they are joined together. The name “Polaris” is inspired to the star that drives the sailors, that is the same Mazzanti Automobili does. The heritage of culture in craftsmanship which made Italy great is hardly attacked by the rules of modern industry and the whole national economical situation is pulled into an unprecedented crisis. Getting into Mazzanti Factory feels like an on-board experience on time machine. We travel towards the colour of the most beautiful years of the past, then we let out the grey shades of the present time.
We breathe the essence of passion, we understand how expert hands will always be irreplaceable working instruments, even uncomparable for the most advanced automatic manufacturing machines. The storm of the crisis concerns us all and we are in serious danger of general pessimism; Mazzanti Automobili and many Italian companies react with the weapons of the strongest tradition, so they shine like guiding stars for everybody, by showing the path to a way out. Ritorna alla pagina iniziale / Back to Home Page